Alla domanda "cos'è uno snowboard camp" si potrebbe tranquillamente rispondere che si tratta di una serie di giornate nelle quali vengono seguite lezioni di snowboard ( dalle due alle quattro ore al giorno) tenute da maestri a gruppi di quattro o sei persone. Queste lezioni sono spesso accompagnate da qualche ora di teoria, la mattina o nel tardo pomeriggio, nelle quali si correggono eventuali errori e si programmano orari e gruppi.
Alla domanda "cos'è un freemindsnowboard camp", dopo l'esperienza di questo weekend, non può invece essere usata la stessa risposta. Questi due giorni di camp insieme ai ragazzi della Zebra Snowboard School di Madonna di Campiglio sono stati una vera full-immersion di snowboard. Andiamo a vedere cos'è successo.
Due dei maestrio Zebra, Gabriele e Mira, sono arrivati la sera del venerdì e dopo aver riguardato nei minimi particolari il programma delle due giornate di camp (meglio parlare di workshop, visto la breve durata) l'appuntamento è passato alla mattina seguente.
Il programma è stato rispettato con una puntualità degna di un lord inglese (onore ai maestri, ai partecipanti e all'organizzazione Freemind) infatti alle 8:50 (in anticipo di dieci minuti) tutti erano in fila, pronti, davanti alla seggiovia di Pratospilla. Dopo qualche ora nei gruppi di livello base/medio già si vedevano miglioramenti nelle curve, negli ollie e in altre manovre che mai i partecipanti avrebbero pensato di eseguire da li a fine stagione. Ci sono stati partecipanti che dal "semplice" saper curvare in qualche ora di lezione scaricavano ollie su ollie sul flex della tavola, per finire con repertori di 180 front e back, e per alcuni anche in switch. Quindi tutto bene, anzi benissimo...ma non finisce qui. Le lezioni erano suddivise in gruppi da tre o cinque persone (a seconda del livello di difficoltà) della durata di sei ore, tre delle quali il sabato e tre la domenica. Finita la lezione tutti a mangiare al rifugio (con l'utilissima convenzione FreemindSnowboard) in compagina dei partecipanti e dei maestri Gabri e Mira a discutere "a caldo" di quello che era stato imparato, molto...a quanto è sembrato dai sorrisi degli "studenti"!
Nel pomeriggio altre tre ore di corso, questa volta advance freestyle, sempre in compagnia di Gabri e Mira. Si parte alle 13:00 con la solita puntualità, e si termina, sfiniti, alle 16:00. Tre ore di lezione sono bastate per portare alcuni di rider ad un livello superiore, grazie alla bravura dei maestri, sia dal punto di vista della preparazione che da quello umano nell'applicare il loro insegnamento, che dalla voglia di snowboard degli allievi.
Il tempo di arrivare a casa e farci una doccia ed eccoci di nuovo tutti insieme in sede Freemind per la proiezione del video della giornata, quindi a discutere e commentare gli errori e quello che era stato imparato.
Finito il video si è continuato a discutere della giornata in compagnia delle pizze che arrivavano a raffica sui tavoli della sede. Discussioni e risate sono state portate avanti oltre l'una di notte non curanti della sveglia del giorno seguente...forse anche per merito della birra e del rum che passeggiavano per il tavolo.
La mattina dopo tutti pronti in sede con qualche minuto di ritardo (vedi ierisera), ma comunque in perfetto orario davanti agli impianti. Altra brillante giornata all'insegna dello snowboard. Giornata fotocopia della precedente dal punto di vista organizzativo con qualche particolare in più: turno omaggio per alcuni partecipanti! Si perchè i ragazzi del turno facile/medio, pur avendo il corso al pomeriggio, si sono presentati la mattina presto...forse per mettere in pratica quello che avevano imparato il giorno precedente. Perchè lasciarli soli si sono detti i maestri! Ed ecco che tutti i principianti si sono fatti tre ore al mattino e tre ore al pomeriggio di corso. Corso che per loro è quindi diventato di nove ore, al posto delle sei del programma.
La giornata è poi terminata al ristorante con tutti i partecipanti e i maestri, che questa volta ci hanno salutato un pò prima per intraprendere il viaggio di ritorno verso Madonna di Campiglio.
Nella giornata di domenica l'unico lato un pò negativo erano le condizioni della neve che da pesante ma morbida (lontana dalla perfezione ma comunque non impossibile) del primo giorno è passata a ghiaccio vivo....ma nulla può fare un maestro, uno "studente" o Fremindsnowboard contro Madre Natura. Situazione comunque migliorata verso metà mattinata per merito del sole che è stato dalla nostra parte. Nei due giorni non è stato possibile girare in park a causa di problemi dovuti alla manutenzione dello stesso..ma credo che nessuno ne abbia sentito la mancanza. I miglioramenti, chi meno e chi di più, li hanno avuti tutti, ma proprio tutti. Ne gruppo advance le rotazioni di 180° (lo sapevate che ci sono otto diversi tipi di 180?) sono ormai diventati "normale conduzione" e per qualcuno anche i 360. Press e altri giochetti ne sono stati trattati a bizzeffe e Gabri e Mira hanno lasciato agli "allievi" un bagaglio di informazioni così grande che da adesso in pista non si sa più che trick fare per primo. Grande omaggio quindi a questi due ragazzi che con la loro bravura e la loro simpatia hanno contribuito in maniera sostanziale alla perfetta realizzazione di questi due giorni di Camp. Anche con le condizioni della neve non troppo favorevoli sono tutti riusciti ad imparare qualcosa di nuovo, sia che si parli di manovre (quindi di gruppo advance e medium) che di conduzione (easy e medium). La prova è quindi stata superata a pieni voti e se il buongiorno si vede dal mattino...prepariamoci al prossimo camp!
La scuola Zebra Snowboard si è dimostrata molto professionale e con i due maestri Gabriele e Mira si è rafforzato un rapporto di amicizia che porterà sicuramente ad altre realizzazioni future e iniziative FreemindSnowboard/ZebraSchool.
Ringraziementi particolari a Jacopo e Gabriele che si sono occupati dell'organizzazione, a Luca che ha pensato alla pubblictà dell'evento, a Nicholas e ad Avo che hanno fatto 25 pizze in 25 minuti, a Simo76 che sabato ha fatto da barman e a tutti gli altri per la minuziosa cura dei particolari di contorno, grazie a tutti i partecipanti...e soprattutto grazie FreemindSnowbaord.
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